Collagene e Sport


Secondo il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il numero di infortuni sportivi di tipo muscolo scheletrico in ambito sportivo ammonta a circa 100.000.000 all'anno nel mondo, quasi il 50% di essi è costituito da lesioni tendinee e legamentose. In Québec, sono quasi 300.000 le consulenze specialistiche annue in merito a questo tipo di lesioni. Tali lesioni comportano una diminuzione della prestazione sportiva, una riduzione funzionale in ambito lavorativo, ed influiscono negativamente sull'attitudine della popolazione generale a fare esercizio fisico.
Una percentuale elevata di questi infortuni rimane difficile da trattare e sono numerosi coloro che incontrano dolori e difficoltà a lungo termine. Che siano sportivi professionisti oppure amatoriali, la causa della maggior parte delle lesioni si manifesta in occasione di tre azioni specifiche:

  • movimenti ripetitivi intensi
  • affaticamento che induce alla debolezza ossea, cartilaginea, tendinea e muscolare
  • insufficiente riscaldamento prima della performance.

Le ricerche disponibili, mostrano che in occasione della pratica sportiva, la pressione massiccia esercitata sulle articolazioni causa soprattutto il fenomeno della disidratazione dei tessuti, che vengono resi più vulnerabili ed aumentano il rischio di traumi. Tutti gli sport che richiedono movimenti ripetitivi ed improvvisi ad alta velocità possono causare danni. In occasione di un impatto, possono crearsi lesioni ai tendini, legamenti, muscoli e cartilagini soprattutto alla superficie dei tessuti delle articolazioni che generano tessuto cicatriziale debole. Alcuni recenti studi dimostrano che in occasione di lesioni sportive, l'utilizzo di un idrolizzato di collagene, favorisce la salute delle articolazioni.

Studio che riguarda l'assimilazione del collagene negli atleti.
L'influenza della somministrazione di idrolizzato di collagene sulla concentrazione di acidi amminici nel sangue degli atleti di prestazione, è provata da più di un decennio. Nello studio di Beurker e coll. è stato dimostrato un cambiamento nella concentrazione di acidi amminici nel sangue degli atleti che utilizzano un idrolizzato di collagene. E' stato osservato un aumento considerevole della glicina, prolina ed idrossiprolina.
La somministrazione di idrolizzato di collagene ha dimostrato risultati superiori se comparati con i placebo ed analgesici. L'81% del gruppo che ha utilizzato l'idrolizzato di collagene ha riportato un netto miglioramento. Nel gruppo che assumeva un placebo non è stato rilevato alcun cambiamento.

Studio che riguarda la forza, l'estensione e la flessione delle gambe.
Un altro studio di Rippe et coll.,ha dimostrato come l'idrolizzato di collagene influenzi la forza isocinetica. In questo studio che riguarda 190 soggetti che soffrivano di artrosi al ginocchio, su di un periodo di 14 mesi, è stata misurata la forza di estensione e flessione delle gambe. Nel gruppo al quale era stato somministrato l'idrolizzato di collagene è aumentato significativamente il valore isocinetico tra la 8° e la 14° settimana, il gruppo placebo non ha registrato alcun miglioramento.

Studio che riguarda lo sforzo meccanico delle articolazioni.
Un altro studio presentato nel 2007 al Congresso della Società Internazionale di Ricerca sull'Osteoartrite(Osteoarthritis Research Society international, OARSI) e pubblicato in Current Medical Research and Opinion, volume 24, Nº 5,2008,1485-1496 ha dimostrato che la somministrazione di un idrolizzato di collagene ha ridotto considerevolmente i sintomi creati da una situazione di sforzo meccanico. Un miglioramento considerevole è stato inoltre dimostrato nel caso di problemi alle articolazioni delle ginocchia, che spesso gli sportivi lamentano come dolorabili.

Studio che riguarda la sintesi di collagene in occasione della pratica sportiva.
Concludendo, uno studio effettuato nel 2006 in Danimarca (Coordinated collagen and muscle protein synthesis in human patella tendon and quadriceps muscle after exercise by Benjamin F Miller, jens L Olesen, Mette Hansen, Simon Dssing, Regina M Crameri, Rasmus J Welling, Henning Langberg, Allan Flyvbjerg, Michael Kjaer, John A Babraj, Kenneth Smith, and Michael J Rennie), che implica quattro università europee, ha dimostrato un aumento segnato della sintesi del collagene al livello dei tendini e dei muscoli in occasione di attività fisiche intense.
Tali studi dimostrano il chiaro legame tra la necessità di collagene da parte dell'organismo e la pratica sportiva.