Dott. Giacomo Margiacchi: Osteoartrosi e Collagene


Giacomo Margiacchi - Coach A.T.S.
Osteopata











GENERALITA’:

La malattia articolare degenerativa (osteoartrosi o comunemente chiamata artrosi) è la più comune forma di artropatia, colpisce praticamente tutte le articolazioni soprattutto quelle sottoposte a carico e maggior sollecitazioni funzionale. La malattia è caratterizzata dal deterioramento progressivo e dalla perdita della cartilagine articolare, associate a neoapposizione ossea e a proliferazione dei tessuti molli nell’ambito delle articolazioni interessate. L’osteoartrosi colpisce sia maschi che femmine, è leggermente maggiore nei maschi di età inferiore a 45 anni e nelle donne sopra i 55 anni. La prevalenza dell’osteoartrosi aumenta con l’età ed è pressoché generalizzata nei soggetti con età superiore ai 75 anni. È stato riscontrato che il fattore ereditario sembri giocare un ruolo importante in alcune forme di osteoartrosi.



PATOGENESI:

Il carico articolare si distribuisce di regola sulla cartilagine articolare, sull’osso sub condrale, sulla capsula articolare e sulla muscolatura. Normalmente la cartilagine articolare è comprimibile ed elastica e, se sottoposta a carichi pesanti è in grado di lubrificare la propria superficie in modo che il movimento articolare avvenga facilmente e quasi senza frizioni. Le sostanze che conferiscono queste caratteristiche alla cartilagine sono soprattutto il collagene, i proteoglicani e l’acido ialuronico, ma la forma e l’elasticità della cartilagine dipendono dal collagene. In condizioni normali la cartilagine subisce continui rimodellamenti.
L’evento scatenante dell’osteoartrosi primaria che determina le alterazioni cartilaginee non è noto, in alcuni casi può essere rappresentato da microfratture dell’osso sub condrale in conseguenza di carichi ripetuti, la guarigione di queste fratture determina la formazione di un osso sub condrale rigido ed ispessito, poco atto ad assorbire l’energia del carico, successivamente si hanno modificazioni della struttura della cartilagine con conseguente perdita di elasticità, e le microfratture dell’osso sub condrale determinano una diminuita comprimibilità cartilaginea. Nelle fasi iniziali della patologia, il processo ripartivo è in grado di compensare la degenerazione, successivamente tale processo prende il sopravvento con una conseguente scomparsa della cartilagine.


ANATOMIA PATOLOGICA:
Negli stadi precoci dell’osteoartrosi la cartilagine presenta fessurazioni e forellini che evolvono in erosioni focali. Lungo i piani delle fibre collagene la cartilagine presenta interruzioni con aree di sfaldamento, interruzioni ed infine aree in cui la cartilagine viene a mancare. Il contenuto di proteoglicani e acqua della cartilagine viene a diminuire con il progredire della malattia, l’osso sub condrale invece presenta un’attività osteoclastica e osteoblastica (erosione e neoformazione ossea), che porta alla formazione di piatti ossei ispessiti e densi, con la comparsa di osteofiti.


L’IMPIEGO DI GENACOL® NELL’OSTEOARTROSI:
Genacol® ha dimostrato eccezionali risultati nella riparazione dei danni che coinvolgono le cartilagini articolari. La cartilagine è un tessuto connettivo di sostegno specializzato che ricopre le estremità delle ossa nelle articolazioni. Le principali caratteristiche di questo tessuto sono la solidità, la flessibilità e la capacità di deformarsi limitatamente. La sua principale funzione è quella di ridurre l'attrito tra i capi articolari ed essendo in grado di cambiare forma quando compressa, funge da ammortizzatore per le ossa.

Il collagene è la componente primaria della cartilagine, in quanto rappresenta il 67% di essa. Quando la produzione di collagene del corpo si riduce, ne viene interessata l’intera produzione di cartilagine e così lo sono tutti i sistemi del nostro organismo che contengono cartilagine.E’ stato dimostrato che Genacol® è il prodotto che presenta il tasso di biodisponibilità più alto tra tutti quelli presenti sul mercato, compresi quelli offerti sotto forma di liquidi, nessun altro prodotto di collagene possiede la stessa concentrazione di acidi amminici specifici presenti in Genacol®. Un articolo recentissimo (dell’ottobre 2009) comparso sull’International Journal of Medical Sciences riprende la questione dell’impiego di collagene non denaturato di tipo II nella cura dell’artrosi.


Un’efficacia nella cura dell’artrite era già stata stabilita. Lo studio è stato condotto nell’intento di confrontare la sicurezza e l’efficacia del collageno di tipo II e della combinazione glucosamina-condroitinsolfato nella cura di pazienti affetti da artrosi del ginocchio(gonartrosi)
Ambedue i trattamenti hanno dato vantaggio, ma i risultati dimostrano che il collageno di tipo II risulta più efficace nel ridurre i sintomi rispetto alla combinazione glucosamina-condroitinsolfato. La diminuzione dei sintomi si è tradotta anche in un miglioramento funzionale maggiore nel pazienti trattati con collageno II rispetto agli altri.


BIBLIOGRAFIA:
Harrison: Principles of Internal Medicine. McGraw Hill, 1987
David C. Crowley, Francis C. Lau, Prachi Sharma1, Malkanthi Evans, Najla Guthrie, Manashi Bagchi, Debasis Bagchi, Dipak K. Dey, Siba P. Raychaudhuri. Safety and efficacy of undenatured type II collagen in the treatment of osteoarthritis of the knee: a clinical trial. International Journal of Medical Sciences 2009; 6(6):312-321