Un movimento innaturale e lo stiramento delle strutture che delimitano l'articolazione, sono spesso associate a dolore inteso e devono essere affrontate con l’assunzione di farmaci antinfiammatori, che aiutano ad alleviare il dolore, riducendo l'infiammazione e aiutando i tessuti a tornare alla loro normalità.

I dolori articolari interessano l’apparato locomotorio che costituisce la struttura portante e permette di muoverci. Il continuo e prolungato movimento, potrebbe provocare uno stress meccanico che, se intenso, comporta dolore alle articolazioni. Lo stress meccanico non è l’unica causa a provocare dolori articolari. Anche traumi di varia tipologia, l’invecchiamento, malattie specifiche, l’elevato peso corporeo, una prolungata attività fisica, danni e alterazioni a livello delle strutture articolari, potrebbero provocare dolore alle articolazioni. Le ossa, i tendini, le cartilagini e i legamenti, tendono a infiammarsi con più facilità. Le parti del corpo più soggette a dolori articolari possono essere le ginocchia, i gomiti, le spalle e le articolazioni delle dita.

Le articolazioni possono essere identificate come dispositivi giunzionali tra capi ossei che si interconnettono tramite i tessuti connettivi. Secondo la tipologia di movimento che sono portate a compiere, le articolazioni possono essere di tipo mobile (spalla), semimobile (vertebre) o fisse (ossa del cranio) e si dividono in sinartrosi e diartrosi. Le articolazioni possono essere suddivisi sulla base strutturale e funzionale. Nella suddivisione a base struttrurale troviamo le articolazioni fibrose (ossa unite da tessuto fibroso), le articolazioni cartilaginee (le ossa legate da cartilagine) e le articolazioni sinoviali (le ossa separate da una cavità e legate).

La suddivisione su base funzionale, invece, è quella più conosciuta. A seconda della tipologia di movimento che sono portate a compiere, le articolazioni possono essere di tipo mobile (spalla), semimobile (vertebre) o fisse (ossa del cranio) e si dividono in sinartrosi e diartrosi. Diversi studi scientifici stanno tentando di risalire alle possibili cause che portano le nostre articolazioni al dolore. Tra le cause più comuni vi sono: le anomalie a livello muscolare e scheletrico, anomalie genetiche, lesioni e stress dovuti a una lunga e prolungata attività fisica, obesità.

Rimane difficile intervenire sulle anomalie genetiche e sulle malformazioni scheletriche, ma si può benissimo dare ascolto al proprio corpo quando ci manda segnali di stanchezza e affaticamento, cercando di migliorare il proprio stile di vita. Fare attività fisica è importante perché aiuta a rafforzare i muscoli che circondano e proteggono le articolazioni. Più i muscoli sono forti, meno le articolazioni fanno attrito, evitando così di usurare le cartilagini. Anche una buona postura e il corretto mantenimento della schiena, aiuta a prevenire il dolore alle articolazioni. Una corretta postura, protegge le articolazioni del collo, della schiena, del femore e delle ginocchia, che non sono portate a sforzarsi.

Per coloro che invece svolgono lavori che richiedono grande sforzo fisico, si consiglia di utilizzare maggiormente le articolazioni e i muscoli più grandi e forti per evitare di lesionare o stressare le articolazioni più piccole e deboli. Fare nuove attività fisiche, al quale il nostro corpo non è abituato, potrebbe provocare dolori articolari e nei peggiori dei casi, traumi che richiederebbero lunghi tempi di recupero. Per questo, si consiglia, prima di effettuare qualsiasi esercizio fisico, di far abituare il nostro corpo, iniziando con piccoli esercizi di riscaldamento e aumentando la loro difficoltà gradualmente.
  

Chiedere al nostro corpo tutto e subito potrebbe provocare conseguenze che ci faranno pentire per un lunghissimo periodo. Quando il danno è ormai fatto, si potrebbe provare a utilizzare dei rimedi medici naturali o integratori, per aiutare i nostro organismo a riavviare la produzione del collagene al suo interno, alleviando il dolore e il tempo di recupero da infortuni.

Scegliendo alcuni cibi rispetto ad altri potrebbe aiutare a migliorare e persino ridurre questi dolori: cibi come cerali e i suoi derivanti, frutta e verdura di stagione, soia, carni bianche e olii di lino, noce e oliva sono quelli più indicati da utilizzare in caso di dolore articolare dovuto ai cambi stagionale. Quando si hanno dolori, invece, è meglio evitare latte, lievito, zucchero, alimenti in scatola con additivi, salumi, insaccati e le carni rosse. Visto che le articolazioni sono ricche di terminazioni nervose, ogni lesione generalmente è accompagnata dal dolore. Se non si tratta di una situazione troppo complicata e compromessa, questi dolori possono anche essere gestiti con antinfiammatori non steroidei. I micro-traumi possono benissimo verificarsi anche tra le persone giovani e sane e lo stress ripetuto più volte sulla stessa articolazione può provocare lesioni e piccoli traumi che possono persino impedire il movimento. Le distorsioni e le lussazioni derivano da un movimento innaturale compiuto dall’articolazione. In questi casi i capi ossei si allontanano e tutte le strutture circostanti (legamenti e altri tessuti che delimitano l'articolazione) vengono violentemente stirate. Quando l’allontanamento dei capi ossei è temporaneo e l'articolazione si riallinea subito, siamo di fronte a una distorsione. Quando, invece, l’allontanamento è permanente, allora si tratta di lussazione e il riallineare dei capi ossei dovrebbe essere eseguita da un medico professionista.